Medicina complementare, se ne parla molto ma di che cosa si tratta?
Facciamo un po’ di chiarezza ponendo alcune domande al Dr. Ignazio Sapuppo, Medico Chirurgo specializzato in Medicina Complementare (nello specifico in Fitoterapia ed Omotossicologia) che visita ambulatorialmente al CEMS.
DR. SAPUPPO CI CHIARIREBBE IL RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA COMPLEMENTARE?
— Dr. Sapuppo: Il medico di medicina complementare si caratterizza per non trattare solo il sintomo, ma per curare l’intera persona che si è ammalata al fine di stimolarne la “forza reattiva” di guarigione.
COSA SI INTENDE PER APPROCCIO OLISTICO DR. SAPUPPO?
— Dr. Sapuppo: Questa domanda mi da modo di chiarire un aspetto molto importante: la Medicina Complementare è una medicina integrata ed olistica, che non sostituisce le cure mediche convenzionali, ma le integra con trattamenti complementari.
Il fine della Medicina Complementare è un approccio globale alla salute e al benessere della persona nei suoi vari aspetti: mentali, emotivi, funzionali, spirituali, sociali e comunitari. In tale ottica, le medicine complementari (ad esempio omeopatia, omotossicologia, fitoterapia, agopuntura, antroposofica, etc.) possono offrire un orientamento multidisciplinare ed integrato ai processi di cura.
CI FA UN ESEMPIO?
— Dr. Sapuppo: Certo. Come testimoniano le statistiche, sempre maggiore è il numero dei malati di tumore che si rivolge alle cure della medicina complementare (trattamenti oncologici integrati) per aumentare la probabilità di successo del proprio piano terapeutico convenzionale. Stiamo parlando di trattamenti complementari in aggiunta – non in sostituzione – ai trattamenti antitumorali prescritti secondo protocolli ben definiti.
Per quanto precede, è l’integrazione tra le terapie, a mio avviso, la scelta più giusta per evitare che i pazienti facciano ricorso a non sicure forme di automedicazione, acquisendo informazioni dai media e dal “passaparola” e non da team interdisciplinari di medici esperti in terapie oncologiche integrate
COME SI SVOLGE LA VISITA DI MEDICINA COMPLEMENTARE AL CEMS?
— Dr. Sapuppo: Al CEMS la visita di medicina complementare si compone di:
ANCORA UNA DOMANDA DR. SAPUPPO: COME PUÒ AIUTARCI UNA VISITA DI MEDICINA COMPLEMENTARE IN QUESTO PERIODO DI EMERGENZA COVID-19?
— Dr. Sapuppo: Pensiamo allo stress ed ai postumi dell’infezione da COVID-19, tra cui stanchezza cronica, difficoltà respiratoria, rash cutanei, problemi di memorizzazione ed alcune alterazioni neurologiche (assenza di percezione gusto ed odori, insonnia, sensazione di nebbia cerebrale ed insorgenza di sindromi ansioso-depressive, etc.) oltre che disfunzione di diversi organi (cuore, rene, cervello, etc.) nei casi più gravi.
In tale complesso quadro, che possiamo definire “sindrome post Covid-19”, i rimedi delle medicine complementari contribuiscono ad aiutare il paziente durante il periodo di recupero finalizzato al ripristino, auspicabilmente, dello stato di salute sia fisica che mentale.
PRIMA DI SALUTARCI, VUOL DARE UN CONSIGLIO AI SUOI PAZIENTI?
— Dr. Sapuppo: Prendetevi cura di voi stessi, modificate lo stile di vita e le abitudini non corrette e dedicate del tempo alla vostra salute perché come diceva il famoso abate Kneipp:
Chi ogni giorno non dedica un po’ di tempo alla propria salute, un giorno dovrà sacrificare molto tempo per la malattia
La visita di medicina complementare, pertanto, vi aiuterà a prevenire le malattie, ad intraprendere il percorso che porta alla salute e ad attivare la “forza reattiva” che porta alla guarigione.