L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha identificato nella cataratta la prima causa al mondo di cecità e ipovisione, seppure quasi sempre reversibile.
Il cristallino, che alla nascita si presenta perfettamente trasparente, durante il corso della vita dell’uomo subisce modificazione ossidative che causano ingiallimento prima e opacità poi. Quando questo fenomeno determina una opacità delle proteine del cristallino tale da non consentire più una vista di 10/10 neppure con i migliori occhiali possibili, il cristallino viene ribattezzato “cataratta”.
La cataratta è la prima causa di ipovisione e la diagnosi di cataratta dell’esperto chirurgo oculista indica l’intervento chirurgico di cataratta ogni qual volta lo svolgimento delle normali attività quotidiane sono impedite o rese difficoltose.
L’intervento di cataratta porta al totale recupero visivo attraverso la sostituzione del cristallino con un cristallino artificiale che permette di aumentare il numero di decimi e la nitidezza delle immagini.
Il processo di riduzione della vista causato dalla cataratta è spesso lento e progressivo, e si manifesta con: